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STKO 4.0.0: le nuove funzionalità che trasformano l'analisi strutturale

L’analisi strutturale diventa più intelligente con il rilascio della versione 4 di STKO. L’aggiornamento introduce strumenti che semplificano il flusso di lavoro e migliorano l’accuratezza: dalle animazioni di post-processing alla modellazione avanzata dei materiali con zone coesive e modelli bond-slip, fino all’assegnazione automatica delle masse e alla gestione dei vincoli.

Visualizzazione e animazioni migliorate

  • Estrusione degli shell: la rappresentazione grafica dell’estrusione degli elementi shell, finora limitata agli elementi beam, rende più leggibili i modelli con sezioni a elementi shell.
  • Modelli simmetrici: nuove trasformazioni di post-processing permettono di specchiare, scalare, ruotare o personalizzare il modello con una matrice 3×3 per ricostruire l’intera struttura, per esempio un cilindro completo a partire da un quarto. Le trasformazioni agiscono solo sulla visualizzazione, senza occupare memoria aggiuntiva.
  • Animazioni più efficienti: il passo tra i fotogrammi consente di saltare frame sui modelli di grandi dimensioni, e il rendering in parallelo produce animazioni più fluide e sincronizzate.

Modellazione avanzata dei materiali

ASDConcrete3D offre ora parametri personalizzabili per la muratura e per i materiali diversi dal calcestruzzo. Il Cross Damage Factor (CDF) controlla meglio la dilatanza ed evita di sovrastimare la resistenza a taglio di materiali come la malta nei micro-modelli di mattoni e malta. Nelle prove cicliche, inoltre, ASDConcrete3D restituisce un’isteresi con pinching più realistica rispetto al precedente modello damage TC 3D. La release introduce anche ASDConcrete1D.

Zone coesive negli elementi di contatto

Le zone coesive sono ora disponibili per gli elementi di contatto zero-length, per simulare sottili strati di adesivo o di malta. STKO crea automaticamente due elementi zero-length, uno per il contatto puro e uno per le proprietà coesive, con resistenza a trazione normale, coesione ed energia di frattura definite dall’utente.

Masse, vincoli e materiali

  • Massa automatica sugli elementi lineari: fornendo densità del materiale e dati della sezione, STKO calcola la massa per unità di lunghezza degli elementi beam o la trasforma in carico da peso proprio, riducendo gli errori manuali negli edifici con centinaia di sezioni.
  • Auto Constraint Handler: i vincoli a un solo nodo sono imposti con il metodo di trasformazione, quelli tra più nodi con il metodo penalty, e il valore di penalty può essere calcolato automaticamente dalla rigidezza locale.
  • Materiali in parallelo: si possono sovrapporre più comportamenti di materiale e sommarne gli effetti per costruire materiali ibridi.
  • Deformazione iniziale: deformazioni predefinite applicate in modo incrementale simulano ritiro, viscosità o carichi termici, e lasciano propagare le fessure in modo più naturale senza problemi di convergenza.

Modelli bond-slip, dalla normativa alla pratica

Il nuovo modello bond-slip segue il Model Code 2020 per l’interazione acciaio-calcestruzzo. Si possono impostare la modalità di rottura (pull-out o splitting), le condizioni di aderenza e il passo delle nervature: il pull-out offre maggiore duttilità e un plateau di resistenza residua, mentre lo splitting porta a una rottura anticipata in condizioni di aderenza scarsa.

Categoria
News
Autore
ASDEA Software
Schermata di avvio di STKO release 4.0.0 con il modello 3D di una struttura in acciaio

STKO 4.0.0 richiede OpenSees 3.7.0, che garantisce il pieno funzionamento e l'ottimizzazione di tutte le nuove funzionalità.

Puoi scaricare l'installer dalla tua area utente sul sito di ASDEA Software. Per qualsiasi domanda su STKO, contattaci.

STKO 4.0.0 rende gestibili i problemi complessi, garantendo risultati precisi e affidabili.

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