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Intelligenza artificiale e ingegneria civile: un alleato, non un sostituto

Nel panorama tecnologico in continua evoluzione, l’intelligenza artificiale (IA) è emersa come una forza trasformativa, che ridefinisce il modo in cui affrontiamo i problemi. Nell’ingegneria civile e strutturale la realtà è però molto più sfumata di quanto alcuni immaginano: l’IA non rende obsoleto l’ingegnere, ma è un catalizzatore di innovazione. Tra IA e ingegneri c’è una relazione simbiotica, che fa luce sui cambiamenti in atto nel settore e conferma il ruolo indispensabile delle competenze umane.

Automatizzando le attività ripetitive e offrendo nuove chiavi di lettura, l’IA permette agli ingegneri di concentrarsi sulla risoluzione dei problemi complessi e sull’innovazione. Non sostituisce le persone: è uno strumento che rende il lavoro più efficiente ed efficace.

L’intelligenza artificiale nel monitoraggio strutturale

Nel monitoraggio strutturale (SHM) il nostro team è stato pioniere di un approccio che sfrutta l’IA, come illustrato in diversi articoli di ricerca. Sviluppato da ASDEA Hardware e ASDEA Software, il sistema MonStr integra i processi tradizionali con strumenti di deep learning all’avanguardia, per monitorare e salvaguardare le strutture. I sensori MonStr, basati su tecnologia MEMS, superano le reti convenzionali nel campionamento del segnale, nella riduzione del rumore e nella gestione della sincronizzazione.

La rete di sensori MonStr usa il formato open source HDF5 per la gestione dei segnali. Per rendere l’SHM ancora più affidabile, gli autori di “A Disruptive Strategy for Structural Health Monitoring with STKO” propongono una soluzione ibrida, che combina gli approcci guidati dai dati con le tecniche basate su modelli e introduce il concetto di gemello digitale (digital twin) della struttura. Il flusso di lavoro è integrato in STKO: supera le incompatibilità di formato, evita la perdita di dati e semplifica il processo di SHM.

La forza di questa soluzione sta nell’integrazione tra dispositivi MonStr, STKO, strumenti Python per il calcolo parallelo e formato dati HDF5, che insieme rendono l’approccio robusto ed efficace.

La sinergia tra IA e ingegneria ha un potenziale enorme: integrare l’intelligenza artificiale con pratiche consolidate come il Building Information Modeling (BIM) e i sistemi SHM è una strada promettente per rivoluzionare costruzione, monitoraggio, sicurezza e sostenibilità.

Categoria
Ricerca e conoscenza
Fonti
Aceto, L. et al. (2022), A Self-Consistent Artificial Intelligence-Based Strategy for Structural Health Monitoring
Amelio, A. et al. (2022), A disruptive strategy for structural health monitoring with STKO
Abioye, S.O. et al. (2021), Artificial intelligence in the construction industry: A review of present status, opportunities and future challenges
Autore
ASDEA Engineering
Una mano robotica e una mano umana si avvicinano su uno sfondo di circuiti, con il titolo Intelligenza artificiale e ingegneria civile
L'intelligenza artificiale è diventata uno strumento standard per l'analisi dei dati e la previsione dei problemi che sorgono in tutte le applicazioni scientifiche.

Come illustrato da L. Aceto et al. in "A Self-Consistent Artificial Intelligence-Based Strategy for Structural Health Monitoring", questo ruolo dell'intelligenza artificiale si integra con le pratiche dell'ingegneria civile e strutturale e apre nuove strade in tutti i suoi campi.

Per quanto entusiasmante, l'intelligenza artificiale non è semplice da governare. Il settore delle costruzioni presenta sfide specifiche, dai siti remoti alle complessità uniche di ogni opera, che richiedono soluzioni creative: per questo è indispensabile la collaborazione tra ingegneri civili, programmatori e tecnici dell'intelligenza artificiale.

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