Parrocchia di S. Maria Maggiore
L’incarico ha comportato la definizione di sofisticati modelli numerici non lineari adatti a descrivere il comportamento della muratura e la messa a punto di un modello del terreno per studiarne l’influenza sulla risposta dell’edificio e sulle modalità di propagazione delle onde sismiche.
Si è poi proceduto alla calibrazione del modello tridimensionale agli elementi finiti in modo da riprodurre i dati ottenuti dalle analisi sperimentali eseguite sulla struttura.
La valutazione della vulnerabilità sismica del manufatto sottoposto a sismi di elevata intensità si è quindi avvalsa di complesse tecniche non lineari di interazione suolo-struttura.
La chiesa è stata modellata in STKO per comprenderne la risposta sismica, eseguendo un’analisi di interazione suolo-struttura.
Soluzioni applicate
- Progettazione e analisi strutturale
- STKO