La Torre Civica di Ravenna, tra tecniche antiche e tecnologia moderna
La Torre Civica di Ravenna è molto più di un punto di riferimento architettonico: è una testimone silenziosa di secoli di storia, sopravvissuta al tempo, agli agenti atmosferici e all’attività umana. Preservarne l’integrità strutturale non è solo una questione di manutenzione, ma una missione per proteggere la nostra memoria culturale.
Come il passato ha protetto il presente
Prima dei sensori intelligenti e dell’intelligenza artificiale, le antiche civiltà si affidavano alla sapienza costruttiva tradizionale per conservare le strutture monumentali:
- Ispezioni e riparazioni periodiche: in Mesopotamia e in Egitto gli edifici venivano ispezionati regolarmente, le fessure riempite di malta e i materiali danneggiati sostituiti.
- Materiali locali: pietra, legno, mattoni crudi e malta di calce del territorio, scelti per compatibilità e durabilità.
- Tecniche innovative: i Mesopotamici usavano il bitume per impermeabilizzare, i Greci svilupparono la malta di calce e sistemi di drenaggio evoluti contro i danni dell’acqua.
- Riuso dei materiali: i materiali degli edifici abbandonati venivano recuperati, preservando risorse e tecniche.
- Regole dell’arte: la manutenzione era prevista già in fase di progetto, con accorgimenti che facilitavano ispezioni e riparazioni future.
Efficaci per il loro tempo, queste pratiche non avevano però la precisione e la capacità predittiva disponibili oggi.
Il monitoraggio intelligente MonStr
Con il sistema MonStr per il monitoraggio strutturale (SHM), la conservazione del patrimonio è entrata nell’era digitale. In collaborazione con il Comune di Ravenna, MonStr monitora il comportamento statico e dinamico della Torre Civica per garantirne la sicurezza nel lungo periodo.
- Sensori intelligenti: 9 dispositivi MonStr (tipi MON e MNA) sono installati nella torre, due per piano, tranne il piano interrato che ne ospita uno.
- Monitoraggio con l’intelligenza artificiale: i dispositivi raccolgono e analizzano i dati in continuo per individuare le anomalie prima che diventino rischi.
- Azione preventiva: gli avvisi in tempo reale permettono interventi tempestivi e manutenzione mirata, passando da un approccio reattivo a uno proattivo.
Tradizione e tecnologia insieme
Unire le pratiche storiche di conservazione alle moderne tecnologie SHM apre nuove possibilità per una conservazione sostenibile:
- Manutenzione basata sui dati: i dati del monitoraggio affiancano le ispezioni tradizionali per piani di manutenzione più mirati.
- Formazione degli artigiani: i restauratori locali lavorano con gli strumenti MonStr nel rispetto delle tecniche tradizionali.
- Compatibilità dei materiali: i dati MonStr mostrano come materiali quali la malta di calce o le resine naturali rispondono alle sollecitazioni.
- Divulgazione: la Torre Civica diventa un esempio di come antico e moderno possano convivere nella tutela del patrimonio.
- Restauro sostenibile: la diagnostica basata sull’intelligenza artificiale riduce gli interventi invasivi, in linea con l’ideale di manutenzione minima del passato.
- Categoria
- News
- Fonti
- Comune di Ravenna
- Hao, Y. et al. (2024), Damage and restoration technology of historic buildings of brick and wood structures: a review, Heritage Science
- Rossi, M., Bournas, D. (2022), Structural Health Monitoring and Management of Cultural Heritage Structures: A State-of-the-Art Review, Applied Sciences
- Autore
- ASDEA Hardware
L'obiettivo del progetto è monitorare in continuo la salute strutturale della Torre Civica per due anni, usando l'intelligenza artificiale per individuare per tempo le anomalie, prevenire i rischi e garantire la sicurezza e la durata di questo patrimonio prezioso.
Con MonStr, le organizzazioni culturali e gli enti pubblici possono passare da una conservazione reattiva a una proattiva: avvisi e dati in tempo reale per intervenire subito, report dedicati per pianificare i restauri, un archivio digitale del comportamento strutturale e strumenti intelligenti integrati nei flussi di lavoro tradizionali, con il supporto dei nostri esperti.
La prevenzione è la chiave della conservazione.
Invitiamo le organizzazioni per il patrimonio culturale, i professionisti del restauro e le associazioni storiche a collaborare con noi, per proteggere la storia con metodi intelligenti, rispettosi e sostenibili.